Archive for the ‘Dal web’ Category
Tony Sperandeo e Fiorello a Viva Radio 2… A filosofia do babbaluciu
domenica, giugno 21st, 2009Ferrari, non ci iscriveremo al mondiale 2010
mercoledì, maggio 13th, 2009La Ferrari conferma la propria opposizione al nuovo regolamento imposto dalla Fia e non intende iscrivere le proprie vetture al mondiale 2010. Lo ha comunicato l’azienda al termine del cda che ha analizzato le prospettive e le regole della Formula Uno.
La Ferrari “confida che i tanti tifosi nel mondo comprenderanno come questa dolorosa scelta sia coerente con il comportamento che la Scuderia ha sempre tenuto nel difendere i valori sportivi e tecnici dell’automobilismo e della Formula 1 in particolare”. Si legge in un passaggio della nota diffusa dalla Ferrari al termine del consiglio d’amministrazione, presieduto da Luca di Montezemolo.
Il cda presieduto da Luca di Montezemolo ha esaminato gli sviluppi legati alle decisioni della Fia che prevedono un Campionato 2010 con un doppio standard regolamentare, basato su regole tecniche e parametri economici arbitrari. “Se questo sarà il quadro normativo della futura Formula 1 – si legge in una nota del cda – verrebbero definitivamente meno le ragioni che hanno motivato la presenza della Ferrari nel campionato mondiale durante sessanta edizioni, unico costruttore ad avervi ininterrottamente partecipato fin dalla sua istituzione nel 1950″. Il consiglio ha anche espresso disappunto per il metodo seguito dalla Fia “nell’adottare decisioni così gravi rifiutando un’effettiva concertazione con i costruttori ed i team. Ciò è avvenuto in spregio alle regole di governance che hanno contribuito allo sviluppo della Formula 1 negli ultimi 25 anni, nonché a chiari impegni contrattualmente assunti con la Ferrari dalla Federazione stessa in materia di stabilità regolamentare”. Le priorità per il futuro, secondo la Ferrari, sono “norme uguali per tutti, stabilità di regolamenti, continuità del metodico e progressivo lavoro di diminuzione dei costi da parte della Fota e governance della Formula 1. Se questi presupposti indispensabili non saranno rispettati e se i regolamenti decisi per il 2010 non cambieranno – conferma il Cda – la Ferrari non intende iscrivere le proprie monoposto al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1″.
La Ferrari “confida che i tanti tifosi nel mondo comprenderanno come questa dolorosa scelta sia coerente con il comportamento che la Scuderia ha sempre tenuto nel difendere i valori sportivi e tecnici dell’automobilismo e della Formula 1 in particolare”. Si legge in un passaggio della nota diffusa dalla Ferrari al termine del consiglio d’amministrazione, presieduto da Luca di Montezemolo.
Fonte: Libero.it
Blitz dei Carabinieri in Campania, pomodori scaduti nel ’99
lunedì, gennaio 12th, 2009Erano le pizzerie il luogo prediletto per smerciare gran parte dei generi alimentari scaduti o ammuffiti che i carabinieri hanno sequestrato nella zona di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Salsa di pomodoro scaduta da dieci anni, wurstel, carciofini sott’olio e insaccati ammuffiti venivano infatti venduti alle pizzerie della zona che li utilizzavano per preparare le pizze che, fumanti, finivano direttamente sul tavolo degli ignari clienti, senza che ci fosse quindi la possibilità di controllarne la data di scadenza. Questi i preoccupanti risultati dell’operazione dei carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino che ha portato al sequestro in diversi magazzini di circa trenta quintali di prodotti alimentari scaduti o tenuti in cattivo stato di conservazione. La scoperta più sconcertante i militari l’hanno fatta nel magazzino di un distributore all’ingrosso di generi alimentari, che forniva supermercati e ristoranti delle province di Avellino e Foggia, lì erano conservati 50 chilogrammi di passato di pomodorino in scatola scaduti da dieci anni.
Nel magazzino dei cibi avariati i carabinieri hanno trovato in totale circa 2,5 tonnellate di merce scaduta o conservata in pessimo stato, pronta per essere distribuita nei ristoranti della zona. I risultati vengono considerati particolarmente “allarmanti” dai carabinieri che hanno eseguito il blitz in collaborazione con alcuni addetti del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Av/1, secondo cui i cibi avariati potevano essere molto nocivi per la salute dei consumatori. I militari, al termine delle indagini coordinate dal Procuratore della Repubblica di Ariano Irpino Luciano D’Emmanuele, hanno anche visitato un discount alimentare in cui sono stati trovati quasi 100 chili di prodotti alimentari conservati in un deposito con infiltrazioni d’acqua e privo delle più elementari norme di igiene. Anche due ristoranti sono stati coinvolti nelle perquisizioni dell’arma: in due locali della zona di Ariano Irpino i Carabinieri hanno sequestrato pesce congelato e conservato senza il rispetto delle norme igienico-sanitarie oltre a prodotti conservati sott’olio con le confezioni piene di muffa e prodotti derivati dal latte scaduti da circa un anno. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 50 mila euro. Al termine del blitz i militari hanno deferito in stato di libertà i titolari degli esercizi commerciali in cui sono stati trovati gli alimenti scaduti e mal conservati. Sono state inoltre elevate contravvenzioni per un importo pari a 12 mila euro.
Fonte: Libero
Addio Sandro Curzi
domenica, novembre 23rd, 2008E’ morto questa mattina a Roma dopo una lunga malattia Sandro Curzi. Aveva 78 anni, essendo nato a Roma il 4 marzo 1930.Militante nel Partito Comunista, poi in Rifondazione Comunista con Fausto Bertinotti, Curzi e’ stato storico direttore del Tg3 alla fine degli anni ’80, poi direttore del quotidiano di Rifondazione Comunista ”Liberazione”. Attualmente era consigliere d’amministrazione della Rai.
Fonte: Libero
Scuola in sciopero, cortei in tutta Italia
venerdì, ottobre 31st, 2008ROMA – Gli studenti della Bocconi si rivolgono direttamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha incontrato una rappresentanza formata da quattro giovani i quali gli hanno consegnato un documento in cui si parla della necessita’ di ”superare il clima di contrapposizione”.
Ma il day after dello sciopero della scuola e della manifestazione di Roma e’ animato da assemblee e lezioni all’aperto e soprattutto dalla discussione su come proseguire le iniziative studentesche, mentre non si spengono le polemiche sugli scontri di mercoledi’ i piazza Navona. A Roma, gli studenti del liceo Scientifico Augusto Righi, con alcuni professori, hanno fatto lezione proprio di fronte alle Scuderie del Quirinale.
I loro colleghi del liceo Albertelli sono invece impegnati in un’assemblea in piazza Santa Maria Maggiore per discutere se proseguire l’occupazione. Lezione in piazza anche a Potenza, dedicata al ’68 e con la partecipazione di docenti universitari.
Proseguono tuttavia le occupazioni delle scuole che non avevano ancora scelto questa forma di protesta: oggi gli studenti palermitani del Liceo Classico Garibaldi hanno occupato la succursale della scuola.
Ma ad animare la giornata sono soprattutto le dichiarazioni del sottosegretario agli interni Francesco Nitto Palma che alla Camera ha riferito sugli scontri di due giorni fa in Piazza Navona, definendo ”equilibrato” il comportamento delle forze dell’ordine e che ha ricondotto alla responsabilita’ degli studenti della sinistra antagonista l’avvio dei tafferugli con studenti di destra. Parole che hanno immediatamente suscitato reazioni opposte.
Il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero ha definito ”inaccettabile” la ricostruzione dei fatti offerta dal governo poiche’ ”stravolge la realta’ dei fatti”, mentre il segretario nazionale della Destra Francesco Storace ha chiesto che le tv si scusino con ‘i giovani di destra che si sono difesi dall’aggressione”.
Fonte: Libero
Gli studenti universitari contro il ministro Gelmini
martedì, ottobre 21st, 2008PALERMO – Giornata di mobilitazione negli atenei italiani, in agitazione per esprimere la contrarietà rispetto alla legge 133 che “mira a stravolgere il sistema universitario e il suo carattere pubblico”.
È quanto afferma l’Unione degli studenti universitari, spiegando che iniziative sono in corso, o previste per le prossime ore, a Palermo, Pavia, Ancona e Ferrara.
Alcune migliaia di studenti universitari (15 mila secondo gli organizzatori) hanno sfilato a Palermo contro la riforma del ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini. Il corteo è partito dalla facoltà di Lettere e filosofia, all’interno della cittadella universitaria, in viale delle Scienze. “Non saremo noi a pagare per la vostra crisi” è lo striscione che apre il corteo, al quale partecipano anche docenti e dipendenti dell’Università.
Alcuni studenti portano in spalla una bara di cartone con la scritta “Università”, simulando il funerale dell’ateneo. Poche le bandiere, nessuna di partiti e di sindacati. “Questa è una manifestazione auto organizzata – gridano gli studenti con i megafoni – non permetteremo al ministro Germini di ammazzare l’università con la legge 133″.
La polizia, in tenuta antisommossa, ha respinto il tentativo degli studenti di forzare il cancello d’ingresso del palazzo del rettorato. Un gruppo di manifestanti ha cercato di superare il blocco di poliziotti e carabinieri che sono schierati proprio davanti al cancello. Per allentare la tensione, il rettore Giuseppe Silvestri ha accettato di scendere dal palazzo e di parlare con gli studenti, rifiutando la proposta fatta da una delegazione di aprire le porte del rettorato per consentire ai manifestanti di entrare nel piazzale. Poi ha fatto entrare gli agenti di polizia ed i carabinieri all’interno del palazzo.
Il rettore, con un megafono, ha parlato agli studenti sostenendo la propria contrarietà alle misure previste dalla riforma Gelmini ed in particolare “alla trasformazione delle Università statali in fondazioni”.
Studenti di Scienze politiche dell’Università di Catania hanno occupato l’aula magna della facoltà, rimanendovi in assemblea permanente, per “protestare contro la legge Gelmini, contro i tagli di oltre un miliardo e mezzo di euro previsti a danno degli ateneì”.
I promotori dell’iniziativa annunciano che “la mobilitazione è l’inizio di un percorso di lotta che da domani coinvolgerà altre facoltà dell’Università di Catania”.
Fonte: La Sicilia
La centrale del falso. La GdF blocca tutto
lunedì, ottobre 20th, 2008Un vero e proprio centro commerciale, gestito da due cinesi, spacciava vestiti, giocattoli, telefoni, elettrodomestici ecc. per originali. Il tutto è stato scoperto dalla GdF che ha bloccatto il grande giro.
Fonte: La Sicilia web
Agrigento: 57 denunce per falso in atto pubblico
sabato, ottobre 18th, 2008I reparti territoriali del Comando Provinciale di Agrigento, nell’ambito dei controlli effettuati nei confronti di soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate, ha denunciato 57 persone per falso in atto pubblico. Si intendono per prestazioni sociali agevolate tutti i benefici ed i servizi sociali o assistenziali che non sono destinati alla generalità dei cittadini o che sono comunque collegati a determinate situazioni economiche del fruitore. Fra tali prestazioni rientrano, ad esempio, gli assegni ai nuclei familiari, le somme erogate per il diritto allo studio universitario o per i servizi di pubblica utilità, le agevolazioni tariffarie per l’iscrizione agli asili di infanzia, ecc.. L’erogazione delle prestazioni sociali agevolate è subordinata alla sussistenza di peculiari condizioni economiche in capo al soggetto che ne faccia richiesta. In particolare, gli strumenti identificati dalla normativa vigente per valutare il diritto a tali benefici sono due: l’indicatore della situazione economica (I.S.E.) e l’indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.). Tali indicatori permettono di valutare in maniera sintetica le condizioni economiche delle famiglie, così come risultanti da idonea dichiarazione sostitutiva allo scopo prodotta dal richiedente. I controlli in materia, ben 101, effettuati dalle fiamme gialle in virtù delle competenze attribuite alla Guardia di Finanza quale Corpo di Polizia con competenza specialistica in materia economico-finanziaria, hanno riguardato la posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate. In particolare, gli accertamenti esperiti mediante l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo ed approfonditi riscontri documentali, hanno consentito ai finanzieri del Comando Provinciale di Agrigento di rilevare che 57 richiedenti, secondo una prassi che potrebbe essere definita consolidata, avevano omesso di indicare, nelle dichiarazioni sostitutive presentate al fine di conseguire i sussidi, una parte dei redditi dagli stessi percepiti, rendendosi così responsabili del reato di falso in atto pubblico. L’attività di controllo delle fiamme gialle del Comando Provinciale di Agrigento, avente non soltanto una finalità repressiva, ma che risponde, altresì, ad una politica perequativa e di dissuasione di tali fenomenologie illecite che, nel comparto in rassegna, potrebbero trovare facile proliferazione, proseguirà senza soluzione di continuità.
Fonte: Agrigentoflash
Gran Bretagna, il sesso in pubblico va tollerato
sabato, ottobre 18th, 2008LONDRA – La polizia dovrebbe mostrare grande tolleranza quando trova persone che fanno sesso in pubblico, come nei parchi o nei bagni pubblici, e l’arresto dovrebbe scattare solo in casi rari. Lo afferma un rapporto diretto alla polizia in Gran Bretagna: linee guida che, se verranno approvate dai vertici della polizia, legalizzeranno di fatto i rapporti sessuali all’aperto tra adulti consenzienti, in Inghilterra e Galles.
Il rapporto, stilato dal vicecapo della polizia del Lancashire, Michael Cunningham, per l’Associazione dei capi delle polizie (Acpo) del Regno, dice che gli agenti dovrebbero lasciar perdere quando vedono adulti consenzienti che fanno sesso nei parchi o nei bagni pubblici. La linea dura usata in passato, nota, è stata male accolta in particolare dalla comunità omosessuale (e la stampa ricorda l’esempio di George Michael, arrestato dopo aver richiesto un rapporto sessuale a un poliziotto in un bagno pubblico a Los Angeles). Il ministro dell’Interno ombra del partito conservatore Dominic Grieve ha subito definito “inaccettabili” le raccomandazioni del documento Guidance on Policing Public Sex Environments, ottenuto dalla rivista del settore, Police Review.
Cunningham spiega nelle 21 pagine del documento che la reazione intransigente della polizia ha portato in alcuni casi al suicidio o all’autolesionismo delle persone arrestate in queste circostanze, nonché a profondi traumi per le persone che non avevano mai rivelato la propria omosessualità, che è così stata svelata. “La polizia non dev’essere un arbitro della morale, ma rispondere in maniera misurata e professionale alle lamentele della cittadinanza”, afferma Cunningham, che è il portavoce della Acpo sulle questioni legate all’omosessualità.
Lo studio e le raccomandazioni si focalizzano su due pratiche apparentemente alquanto diffuse nel Regno Unito: il ‘dogging’ (quando sconosciuti si incontrano in pubblico per rapporti sessuali casuali) e sul ‘cruising’ e ‘cottaging’ (quando uomini gay hanno incontri sessuali in parchi e bagni pubblici). Per Cunningham anche se queste attività possono influenzare negativamente il resto dei cittadini – la vista di oscenità, o zone lasciate come pattumiere – certe pratiche possono essere scoraggiate con maggiore illuminazione, telecamere, o pattugliamento più regolare.
L’arresto dovrebbe essere l’ultima risorsa, e non è da raccomandare l’uso di agenti in borghese per fare ‘imboscate’. Le linee guida – l’Acpo sottolinea tuttavia che si tratta di uno studio non completo – verranno ora esaminate da un comitato di alti ufficiali di polizia. Se saranno approvate, diverranno norma in Inghilterra e Galles. La rivelazione arriva nel giorno in cui due britannici sono stati condannati a tre mesi di carcere a Dubai, dopo essere stati sorpresi a fare sesso su una locale spiaggia, un caso che sta facendo molto scalpore sui media britannici.
Fonte: Libero

