Il pericolo Hacker! Le Iene ne intervistano uno
Saturday, April 24th, 2010Dopo uno strano post pubblicato da uno esterno su Cattolica Eraclea Online, ecco un simpatico video realizzato delle Iene
Dopo uno strano post pubblicato da uno esterno su Cattolica Eraclea Online, ecco un simpatico video realizzato delle Iene
Fonte: GdS
Il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di concussione. Le indagini sono state avviate in seguito alla denuncia di un imprenditore che ha raccontato di essere stato costretto a consegnare somme di denaro al sindaco, pena il ritardo nella riscossione di alcuni crediti vantati nei confronti del comune. Il provvedimento cautelare, emesso dal Gip di Agrigento Stefano Zammuto su richiesta del procuratore Renato Di Natale e degli aggiunti Ignazio Fonzo e Luca Sciarretta, è appena stato notificato al sindaco nel suo ufficio.
Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dai magistrati della Procura, avrebbero consentito di trovare numerosi riscontri al racconto dell’ imprenditore. Gli inquirenti sottolineano che l’inchiesta non è ancora conclusa; in questo momento sono in corso perquisizioni negli uffici del Comune e gli interrogatori di altri indagati e di numerose persone informate sui fatti. Bernardino De Rubeis, ex seminarista, alla guida di una lista civica, era stato eletto sindaco alle amministrative della primavera del 2007 sostenuto da una coalizione di centrodestra. Pur dichiarandosi vicino all’Mpa, non aveva mai aderito ufficialmente al Movimento fondato dal Governatore Raffaele Lombardo. Nei mesi scorsi il sindaco di Lampedusa era stato protagonista di un’aspra polemica con il governo, in particolare con il ministro dell’Interno Roberto Maroni, sulla decisione di istituire sull’isola un centro di identificazione ed espulsione per gli immigrati al posto di un Centro temporaneo di permanenza e soccorso. Proprio a causa di questo scontro De Rubeis aveva revocato la delega di vice sindaco ad Angela Maraventano, senatrice della Lega Nord e leader del Carroccio sull’isola, che si era schierato con Maroni difendendo l’operato del governo.
Fonte: Libero.it
La Ferrari conferma la propria opposizione al nuovo regolamento imposto dalla Fia e non intende iscrivere le proprie vetture al mondiale 2010. Lo ha comunicato l’azienda al termine del cda che ha analizzato le prospettive e le regole della Formula Uno.
La Ferrari “confida che i tanti tifosi nel mondo comprenderanno come questa dolorosa scelta sia coerente con il comportamento che la Scuderia ha sempre tenuto nel difendere i valori sportivi e tecnici dell’automobilismo e della Formula 1 in particolare”. Si legge in un passaggio della nota diffusa dalla Ferrari al termine del consiglio d’amministrazione, presieduto da Luca di Montezemolo.
Il cda presieduto da Luca di Montezemolo ha esaminato gli sviluppi legati alle decisioni della Fia che prevedono un Campionato 2010 con un doppio standard regolamentare, basato su regole tecniche e parametri economici arbitrari. “Se questo sarà il quadro normativo della futura Formula 1 – si legge in una nota del cda – verrebbero definitivamente meno le ragioni che hanno motivato la presenza della Ferrari nel campionato mondiale durante sessanta edizioni, unico costruttore ad avervi ininterrottamente partecipato fin dalla sua istituzione nel 1950″. Il consiglio ha anche espresso disappunto per il metodo seguito dalla Fia “nell’adottare decisioni così gravi rifiutando un’effettiva concertazione con i costruttori ed i team. Ciò è avvenuto in spregio alle regole di governance che hanno contribuito allo sviluppo della Formula 1 negli ultimi 25 anni, nonché a chiari impegni contrattualmente assunti con la Ferrari dalla Federazione stessa in materia di stabilità regolamentare”. Le priorità per il futuro, secondo la Ferrari, sono “norme uguali per tutti, stabilità di regolamenti, continuità del metodico e progressivo lavoro di diminuzione dei costi da parte della Fota e governance della Formula 1. Se questi presupposti indispensabili non saranno rispettati e se i regolamenti decisi per il 2010 non cambieranno – conferma il Cda – la Ferrari non intende iscrivere le proprie monoposto al prossimo Campionato del Mondo di Formula 1″.
La Ferrari “confida che i tanti tifosi nel mondo comprenderanno come questa dolorosa scelta sia coerente con il comportamento che la Scuderia ha sempre tenuto nel difendere i valori sportivi e tecnici dell’automobilismo e della Formula 1 in particolare”. Si legge in un passaggio della nota diffusa dalla Ferrari al termine del consiglio d’amministrazione, presieduto da Luca di Montezemolo.
Fonte: Libero.it
Erano le pizzerie il luogo prediletto per smerciare gran parte dei generi alimentari scaduti o ammuffiti che i carabinieri hanno sequestrato nella zona di Ariano Irpino, in provincia di Avellino. Salsa di pomodoro scaduta da dieci anni, wurstel, carciofini sott’olio e insaccati ammuffiti venivano infatti venduti alle pizzerie della zona che li utilizzavano per preparare le pizze che, fumanti, finivano direttamente sul tavolo degli ignari clienti, senza che ci fosse quindi la possibilità di controllarne la data di scadenza. Questi i preoccupanti risultati dell’operazione dei carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino che ha portato al sequestro in diversi magazzini di circa trenta quintali di prodotti alimentari scaduti o tenuti in cattivo stato di conservazione. La scoperta più sconcertante i militari l’hanno fatta nel magazzino di un distributore all’ingrosso di generi alimentari, che forniva supermercati e ristoranti delle province di Avellino e Foggia, lì erano conservati 50 chilogrammi di passato di pomodorino in scatola scaduti da dieci anni.
Nel magazzino dei cibi avariati i carabinieri hanno trovato in totale circa 2,5 tonnellate di merce scaduta o conservata in pessimo stato, pronta per essere distribuita nei ristoranti della zona. I risultati vengono considerati particolarmente “allarmanti” dai carabinieri che hanno eseguito il blitz in collaborazione con alcuni addetti del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Av/1, secondo cui i cibi avariati potevano essere molto nocivi per la salute dei consumatori. I militari, al termine delle indagini coordinate dal Procuratore della Repubblica di Ariano Irpino Luciano D’Emmanuele, hanno anche visitato un discount alimentare in cui sono stati trovati quasi 100 chili di prodotti alimentari conservati in un deposito con infiltrazioni d’acqua e privo delle più elementari norme di igiene. Anche due ristoranti sono stati coinvolti nelle perquisizioni dell’arma: in due locali della zona di Ariano Irpino i Carabinieri hanno sequestrato pesce congelato e conservato senza il rispetto delle norme igienico-sanitarie oltre a prodotti conservati sott’olio con le confezioni piene di muffa e prodotti derivati dal latte scaduti da circa un anno. Il valore della merce sequestrata ammonta a circa 50 mila euro. Al termine del blitz i militari hanno deferito in stato di libertà i titolari degli esercizi commerciali in cui sono stati trovati gli alimenti scaduti e mal conservati. Sono state inoltre elevate contravvenzioni per un importo pari a 12 mila euro.
Fonte: Libero
E’ morto questa mattina a Roma dopo una lunga malattia Sandro Curzi. Aveva 78 anni, essendo nato a Roma il 4 marzo 1930.Militante nel Partito Comunista, poi in Rifondazione Comunista con Fausto Bertinotti, Curzi e’ stato storico direttore del Tg3 alla fine degli anni ‘80, poi direttore del quotidiano di Rifondazione Comunista ”Liberazione”. Attualmente era consigliere d’amministrazione della Rai.
Fonte: Libero
ROMA – Gli studenti della Bocconi si rivolgono direttamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha incontrato una rappresentanza formata da quattro giovani i quali gli hanno consegnato un documento in cui si parla della necessita’ di ‘’superare il clima di contrapposizione”.
Ma il day after dello sciopero della scuola e della manifestazione di Roma e’ animato da assemblee e lezioni all’aperto e soprattutto dalla discussione su come proseguire le iniziative studentesche, mentre non si spengono le polemiche sugli scontri di mercoledi’ i piazza Navona. A Roma, gli studenti del liceo Scientifico Augusto Righi, con alcuni professori, hanno fatto lezione proprio di fronte alle Scuderie del Quirinale.
I loro colleghi del liceo Albertelli sono invece impegnati in un’assemblea in piazza Santa Maria Maggiore per discutere se proseguire l’occupazione. Lezione in piazza anche a Potenza, dedicata al ‘68 e con la partecipazione di docenti universitari.
Proseguono tuttavia le occupazioni delle scuole che non avevano ancora scelto questa forma di protesta: oggi gli studenti palermitani del Liceo Classico Garibaldi hanno occupato la succursale della scuola.
Ma ad animare la giornata sono soprattutto le dichiarazioni del sottosegretario agli interni Francesco Nitto Palma che alla Camera ha riferito sugli scontri di due giorni fa in Piazza Navona, definendo ”equilibrato” il comportamento delle forze dell’ordine e che ha ricondotto alla responsabilita’ degli studenti della sinistra antagonista l’avvio dei tafferugli con studenti di destra. Parole che hanno immediatamente suscitato reazioni opposte.
Il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero ha definito ”inaccettabile” la ricostruzione dei fatti offerta dal governo poiche’ ‘’stravolge la realta’ dei fatti”, mentre il segretario nazionale della Destra Francesco Storace ha chiesto che le tv si scusino con ‘i giovani di destra che si sono difesi dall’aggressione”.
Fonte: Libero