Archive for October, 2008

Stiamo arrivando!!!

Friday, October 31st, 2008

Stiamo arrivando

Stiamo arrivando!!! Il sito web Cattolica Eraclea Online, momentaneamente sospeso, è quasi pronto per tornare online! Nuovi contenuti, nuove ribriche e un nuovo design saranno la nuova piattaforma di lancio per Ceo. Ci stiamo impegnando per “rivederci” nella prossima settimana.

Scuola in sciopero, cortei in tutta Italia

Friday, October 31st, 2008

Gelmini

ROMA – Gli studenti della Bocconi si rivolgono direttamente al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha incontrato una rappresentanza formata da quattro giovani i quali gli hanno consegnato un documento in cui si parla della necessita’ di ‘’superare il clima di contrapposizione”.

Ma il day after dello sciopero della scuola e della manifestazione di Roma e’ animato da assemblee e lezioni all’aperto e soprattutto dalla discussione su come proseguire le iniziative studentesche, mentre non si spengono le polemiche sugli scontri di mercoledi’ i piazza Navona. A Roma, gli studenti del liceo Scientifico Augusto Righi, con alcuni professori, hanno fatto lezione proprio di fronte alle Scuderie del Quirinale.

I loro colleghi del liceo Albertelli sono invece impegnati in un’assemblea in piazza Santa Maria Maggiore per discutere se proseguire l’occupazione. Lezione in piazza anche a Potenza, dedicata al ‘68 e con la partecipazione di docenti universitari.

Proseguono tuttavia le occupazioni delle scuole che non avevano ancora scelto questa forma di protesta: oggi gli studenti palermitani del Liceo Classico Garibaldi hanno occupato la succursale della scuola.

Ma ad animare la giornata sono soprattutto le dichiarazioni del sottosegretario agli interni Francesco Nitto Palma che alla Camera ha riferito sugli scontri di due giorni fa in Piazza Navona, definendo ”equilibrato” il comportamento delle forze dell’ordine e che ha ricondotto alla responsabilita’ degli studenti della sinistra antagonista l’avvio dei tafferugli con studenti di destra. Parole che hanno immediatamente suscitato reazioni opposte.

Il segretario nazionale del Prc Paolo Ferrero ha definito ”inaccettabile” la ricostruzione dei fatti offerta dal governo poiche’ ‘’stravolge la realta’ dei fatti”, mentre il segretario nazionale della Destra Francesco Storace ha chiesto che le tv si scusino con ‘i giovani di destra che si sono difesi dall’aggressione”.

Fonte: Libero

Libero

Ricordando l’estate. Heracles Summer Festival, dal 5° all’8° concorrente

Tuesday, October 28th, 2008

Continua anche questa settimana la rubrica “Ricordando l’estate” curata da Osvaldo Sciascia. Questa settimana vi mostreremo l’esibizione di altri 4 concorrenti dell’Heracles Summer Festival. Clicca qui per vedere i video

Gli studenti universitari contro il ministro Gelmini

Tuesday, October 21st, 2008

Studenti in rivolta

PALERMO – Giornata di mobilitazione negli atenei italiani, in agitazione per esprimere la contrarietà rispetto alla legge 133 che “mira a stravolgere il sistema universitario e il suo carattere pubblico”.

È quanto afferma l’Unione degli studenti universitari, spiegando che iniziative sono in corso, o previste per le prossime ore, a Palermo, Pavia, Ancona e Ferrara.

Alcune migliaia di studenti universitari (15 mila secondo gli organizzatori) hanno sfilato a Palermo contro la riforma del ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini. Il corteo è partito dalla facoltà di Lettere e filosofia, all’interno della cittadella universitaria, in viale delle Scienze. “Non saremo noi a pagare per la vostra crisi” è lo striscione che apre il corteo, al quale partecipano anche docenti e dipendenti dell’Università.

Alcuni studenti portano in spalla una bara di cartone con la scritta “Università”, simulando il funerale dell’ateneo. Poche le bandiere, nessuna di partiti e di sindacati. “Questa è una manifestazione auto organizzata – gridano gli studenti con i megafoni – non permetteremo al ministro Germini di ammazzare l’università con la legge 133″.

La polizia, in tenuta antisommossa, ha respinto il tentativo degli studenti di forzare il cancello d’ingresso del palazzo del rettorato. Un gruppo di manifestanti ha cercato di superare il blocco di poliziotti e carabinieri che sono schierati proprio davanti al cancello. Per allentare la tensione, il rettore Giuseppe Silvestri ha accettato di scendere dal palazzo e di parlare con gli studenti, rifiutando la proposta fatta da una delegazione di aprire le porte del rettorato per consentire ai manifestanti di entrare nel piazzale. Poi ha fatto entrare gli agenti di polizia ed i carabinieri all’interno del palazzo.

Il rettore, con un megafono, ha parlato agli studenti sostenendo la propria contrarietà alle misure previste dalla riforma Gelmini ed in particolare “alla trasformazione delle Università statali in fondazioni”.

Studenti di Scienze politiche dell’Università di Catania hanno occupato l’aula magna della facoltà, rimanendovi in assemblea permanente, per “protestare contro la legge Gelmini, contro i tagli di oltre un miliardo e mezzo di euro previsti a danno degli ateneì”.

I promotori dell’iniziativa annunciano che “la mobilitazione è l’inizio di un percorso di lotta che da domani coinvolgerà altre facoltà dell’Università di Catania”.

Fonte: La Sicilia

Ricordando l’estate. Heracles Summer Festival

Tuesday, October 21st, 2008

Ricordando l’estate è la nuova rubrica iniziata da C.E.O, curata da Osvaldo Sciascia, nel quale ricorreremo i momenti più salienti dell’Heraclea Summer Festival. Un evento che si è ripetuto dopo tanti anni ed ha avuto un grade successo e un grande coinvolgimento, curato dal gruppo “10 Pollici”, pubblicizzato e trasmesso in diretta web dalla nosta associazione “Cattolica Eraclea Online”. Clicca qui per guardare i primi due video

Cattolica, “promozione dell’uva e stabilizzazione dei forestali”. Vizzi incontra l’assessore La Via

Tuesday, October 21st, 2008

Vizzi - Ass La Via

Interventi per l’agricoltura e la situazione dei lavoratori forestali di Cattolica Eraclea. Ne ha discusso il consigliere comunale del Partito democratico di Cattolica Eraclea, Giuseppe Vizzi, durante un incontro con l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via (Pdl). Continua

La centrale del falso. La GdF blocca tutto

Monday, October 20th, 2008

Un vero e proprio centro commerciale, gestito da due cinesi, spacciava vestiti, giocattoli, telefoni, elettrodomestici ecc. per originali. Il tutto è stato scoperto dalla GdF che ha bloccatto il grande giro.

Fonte: La Sicilia web

Agrigento: 57 denunce per falso in atto pubblico

Saturday, October 18th, 2008

Guardia di Finanza

I reparti territoriali del Comando Provinciale di Agrigento, nell’ambito dei controlli effettuati nei confronti di soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate, ha denunciato 57 persone per falso in atto pubblico. Si intendono per prestazioni sociali agevolate tutti i benefici ed i servizi sociali o assistenziali che non sono destinati alla generalità dei cittadini o che sono comunque collegati a determinate situazioni economiche del fruitore. Fra tali prestazioni rientrano, ad esempio, gli assegni ai nuclei familiari, le somme erogate per il diritto allo studio universitario o per i servizi di pubblica utilità, le agevolazioni tariffarie per l’iscrizione agli asili di infanzia, ecc.. L’erogazione delle prestazioni sociali agevolate è subordinata alla sussistenza di peculiari condizioni economiche in capo al soggetto che ne faccia richiesta. In particolare, gli strumenti identificati dalla normativa vigente per valutare il diritto a tali benefici sono due: l’indicatore della situazione economica (I.S.E.) e l’indicatore della situazione economica equivalente (I.S.E.E.). Tali indicatori permettono di valutare in maniera sintetica le condizioni economiche delle famiglie, così come risultanti da idonea dichiarazione sostitutiva allo scopo prodotta dal richiedente. I controlli in materia, ben 101, effettuati dalle fiamme gialle in virtù delle competenze attribuite alla Guardia di Finanza quale Corpo di Polizia con competenza specialistica in materia economico-finanziaria, hanno riguardato la posizione reddituale e patrimoniale dei nuclei familiari dei soggetti beneficiari di prestazioni sociali agevolate. In particolare, gli accertamenti esperiti mediante l’utilizzo delle banche dati in uso al Corpo ed approfonditi riscontri documentali, hanno consentito ai finanzieri del Comando Provinciale di Agrigento di rilevare che 57 richiedenti, secondo una prassi che potrebbe essere definita consolidata, avevano omesso di indicare, nelle dichiarazioni sostitutive presentate al fine di conseguire i sussidi, una parte dei redditi dagli stessi percepiti, rendendosi così responsabili del reato di falso in atto pubblico. L’attività di controllo delle fiamme gialle del Comando Provinciale di Agrigento, avente non soltanto una finalità repressiva, ma che risponde, altresì, ad una politica perequativa e di dissuasione di tali fenomenologie illecite che, nel comparto in rassegna, potrebbero trovare facile proliferazione, proseguirà senza soluzione di continuità.

Fonte: Agrigentoflash

Gran Bretagna, il sesso in pubblico va tollerato

Saturday, October 18th, 2008

Sesso in pubblico

LONDRA – La polizia dovrebbe mostrare grande tolleranza quando trova persone che fanno sesso in pubblico, come nei parchi o nei bagni pubblici, e l’arresto dovrebbe scattare solo in casi rari. Lo afferma un rapporto diretto alla polizia in Gran Bretagna: linee guida che, se verranno approvate dai vertici della polizia, legalizzeranno di fatto i rapporti sessuali all’aperto tra adulti consenzienti, in Inghilterra e Galles.

Il rapporto, stilato dal vicecapo della polizia del Lancashire, Michael Cunningham, per l’Associazione dei capi delle polizie (Acpo) del Regno, dice che gli agenti dovrebbero lasciar perdere quando vedono adulti consenzienti che fanno sesso nei parchi o nei bagni pubblici. La linea dura usata in passato, nota, è stata male accolta in particolare dalla comunità omosessuale (e la stampa ricorda l’esempio di George Michael, arrestato dopo aver richiesto un rapporto sessuale a un poliziotto in un bagno pubblico a Los Angeles). Il ministro dell’Interno ombra del partito conservatore Dominic Grieve ha subito definito “inaccettabili” le raccomandazioni del documento Guidance on Policing Public Sex Environments, ottenuto dalla rivista del settore, Police Review.

Cunningham spiega nelle 21 pagine del documento che la reazione intransigente della polizia ha portato in alcuni casi al suicidio o all’autolesionismo delle persone arrestate in queste circostanze, nonché a profondi traumi per le persone che non avevano mai rivelato la propria omosessualità, che è così stata svelata. “La polizia non dev’essere un arbitro della morale, ma rispondere in maniera misurata e professionale alle lamentele della cittadinanza”, afferma Cunningham, che è il portavoce della Acpo sulle questioni legate all’omosessualità.

Lo studio e le raccomandazioni si focalizzano su due pratiche apparentemente alquanto diffuse nel Regno Unito: il ‘dogging’ (quando sconosciuti si incontrano in pubblico per rapporti sessuali casuali) e sul ‘cruising’ e ‘cottaging’ (quando uomini gay hanno incontri sessuali in parchi e bagni pubblici). Per Cunningham anche se queste attività possono influenzare negativamente il resto dei cittadini – la vista di oscenità, o zone lasciate come pattumiere – certe pratiche possono essere scoraggiate con maggiore illuminazione, telecamere, o pattugliamento più regolare.

L’arresto dovrebbe essere l’ultima risorsa, e non è da raccomandare l’uso di agenti in borghese per fare ‘imboscate’. Le linee guida – l’Acpo sottolinea tuttavia che si tratta di uno studio non completo – verranno ora esaminate da un comitato di alti ufficiali di polizia. Se saranno approvate, diverranno norma in Inghilterra e Galles. La rivelazione arriva nel giorno in cui due britannici sono stati condannati a tre mesi di carcere a Dubai, dopo essere stati sorpresi a fare sesso su una locale spiaggia, un caso che sta facendo molto scalpore sui media britannici.

Fonte: Libero

Libero

Stranezze dal web: senti chissa e va curcati

Friday, October 17th, 2008

Dio

Forse sarà l’ora in cui sto scrivendo il post, 1:48, ma la prima cosa che mi viene da dire leggendo sta storia è proprio questa: senti chissa e va curcati!

Usa, giudice respinge causa a Dio

“Perché imputato non è rintracciabile”

Un senatore 71enne del Nebraska ha fatto causa a Dio, colpevole di “minacce terroristiche contro di lui e contro i suoi colleghi, nonché di causare un diffuso stato di paura, morte e distruzione che coinvolge milioni di persone”. Ma alla bizzarra querela il giudice della contea di Douglas ha risposto con un altrettanto bizzarro verdetto, respingendo l’istanza: Dio non puo’ essere chiamato a giudizio perché nessuno sa dove abita.

Ernie Chambers, senatore indipendente, avvocato mai iscritto all’albo, aveva citato Dio per sostenere che chiunque puo’ essere chiamato in giudizio. “Il mio atto dimostra che tutti possono essere accusati o accusatori”, ha spiegato Chambers. “Se Dio è onnisciente, saprà anche di essere chiamato a giudizio” ha aggiunto il politico che salta regolarmente la messa e spesso sferra duri attacchi contro i cattolici di Omaha, la principale città del Nebraska.

Il suo assioma, invece, si è scontrato con la logica ferrea del giudice Marlon Polk. Ora il senatore dispone di 30 giorni di tempo per decidere se appellarsi alla sentenza e portare avanti la sua insolita battaglia.

Fonte: TGCOM

TGCOM