L’estate cattolicese è scarsa e i gruppi locali vengono discriminati
giovedì, luglio 24th, 2008Che ne pensate dell’estate cattolicese? Questa è la domanda più “gettonata” del momento e la risposta la potete benissimo immaginare. Nell’intervento fatto dal sig. Antonio Piazza, al quale gli faccio i miei complimenti per avere scelto internet come mezzo di comunicazione, viene messo in risalto qualche sfumatura su qualche amministratore e, purtroppo, devo dargli ragione su circa il 90 % del discorso. La cosa che mi fa più rabbia è una frase sentita ieri sera, 23 luglio 2008, che diceva: tranne i “Telaio Magnetico” e i “10 Pollici” tutto il resto è MUNNIZZA! Una frase fatta sicuramente di persone egocentriche, poco umili che temono la concorrenza dei gruppi locali, anche chiddri scarsi, come ci definiscono loro! Detta in parole povere, “terra terra”, loro intendevano dire che i “Militi Ignoti” sunnu munnizza, gli “Eskipetovibra” sunnu munnizza, il mio carissimo amico “Nicola Piazza” che ogni volta passa le giornate a provare con diversi gruppi solo per il piacere di far passare qualche serata diversa ai nostri paesani… è munnizza, gli “Aromi di Sicilia” l’unico gruppo di canti popolari è munnizza, questo è quello che pensano alcune persone! Secondo me bisogna valorizzare questa munnizza, cioè questi gruppi, perche ogni anno sono loro ad animare le nostre serate, molto spesso senza ricevere soldi, anzi, ce li mettono di tasca, ad organizzare qualcosa di diverso durante l’anno e a riempire l’estate cattolicese visto che di gruppi forestieri non se ne vede neanche l’ombra! Vorrei vedere se tutti i gruppi locali si mettessero d’accordo e nessuno di loro farebbe l’esibizione, allora capireste il valore di questi ragazzi, l’impegno messo e la passione che hanno per la musica.
Giuseppe Amato

