Mareggiata ad Eraclea Minoa. Le immagini parlano da sole

Video realizzato da Domenico Oliveri

7 Responses to “Mareggiata ad Eraclea Minoa. Le immagini parlano da sole”

  1. anto Says:

    mamma mia sembrano gli effetti di uno tsunami…..autorità muovetevi….cuffaro in una intervista aveva detto ke minoa era la sua spiaggia preferita e allora si impegni…..qst paradiso sta scomparendo

  2. inzu Says:

    e dove andrò quest’anno a mare pè!?!
    Sarebbe interessante per voi fare un indagine su quando è iniziato questo avanzamento del mare sulla spiaggia, per quel poco che ho capito e ho sentito dire giù…molti anni fa della sabbia che andava costutire delle bellissime dune naturali è stata rimossa per portarla chissà dove…
    anche perchè non si spiegherebbe il perchè sulla spiaggia dei nudisti che si è conservata allo stato naturale il fenomeno si vede in maniera molto meno evidente.

    P.S. (su quello che hai scritto sul mio blog)
    Pè quanno tu ha raggiuni…ha raggiuni! ma nun lu diri a nuddo ca se capiscino ca è veru mi squalificanu…da u partitu democraticu

  3. Giuseppe Amato Says:

    Compà ma che te ne fai del Pd quando in giro c’è la … mi hai capito

  4. homer simpson Says:

    non sono tanto convinto delle barriere frangiflutti,nei paesi bassi sono tutte sopra l’acqua,e poi le usano per i canali di sicuro più stretti rispetto alla conca di minoa,di barriere costruite sott’acqua conosco solo quella installata a venezia,il cosiddetto Mose .ma è un’ opera che ha un costo di realizzazione e di manutenzione elevatissimo,per non parlare degli inconvenienti di carattere funzionale che lo portano ad essere inutile se il livello del mare sale oltre un tot(vi invito a cercare la puntata di report a riguardo per saperne di più).inoltre il mose è stato costruito scavando e distruggendo il fondale della laguna veneziana,immaginate se scavassero il fondale di minoa,la fauna e la flora marina di sicuro ne risentirebbero.Se siete stati a venezia avrete di sicuro notato l’acqua dei canali che è radioattiva per quanto è inquinata,e anche se non vi è circolo di correnti che la ripuliscono non fa nulla,ormai è irrecuperabile,ma a minoa significherebbe distruggere definitivamente il mare,che di venterebbe sporco,pieno di alghe e magari anche maleodorante.secondo me così si darebbe il colpo di grazia.si dovrebbe trovare un metodo più naturale e meno invasivo per ristabilire l’equilibrio.anche quando si decidesse di costruirlo a minoa,di sicuro si dovrebbe ricorrere ad una gara d’appalto e purtroppo sappiamo tutti come andrebbe a finire con tutti questi soldi in ballo…a buon intenditore poche parole.

  5. Paolo Salvaggio Says:

    Ci sto rimanendo male a vedere la spiaggia cosi

  6. Domenico Oliveri Says:

    da come si nota dal video resta poca spiaggia e poi il mare avrà via libera per entrare verso l’interno, tutto ciò l’ha fatto notare Saro Vaccaro è credo abbia ragione. Se non si interviene subito la situazione diventerà pesante con le prossime mareggiate. Riguardo ai frangiflutti esistono anche quelli da posizionare sommersi. Credo non ci siano tante possibilità ragazzi.
    Intanto abbiamo organizzato per domenica prossima presso il centro sociale alle 18,00 un incontro, aperto a tutti i cittadini, con il sindaco Piro per cercare di capire la situazione e gli interventi necessari per salvaguardare il nostro patrimonio.
    Vi inviatiamo a partecipare anche telefonicamente aquesto numero se vorrete.
    333 2555103

  7. Domenico Oliveri Says:

    CattolicaEracleaOnline promuove un incontro con il sindaco Cosimo Piro aperto a tutti i cittadini per domenica 2 dicembre presso il centro sociale alle ore 18,00 riguardo alle ultime mareggiate che hanno devastato il litorale e la pineta di Eraclea MInoa.
    Tale iniziativa avrà lo scopo di analizzare la situazione e cercare di capire quali interventi attivare per salvaguardare il nostro patrimonio paesaggistico.
    La cittadinanza è invitata a partecipare e durante l’incontrò avrà la possibilità di intervenire. Chi invece non sarà presente può inviarci il proprio contributo alla nostra casella email (cattolicaeracleaonline@gmail.com) che sarà poi letto durante l’incontro.

    STAFF

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