Vergognatevi

Ogni anno sento, anzi, sentiamo dire che Minoa è una “Perla del Mediterraneo”, che è una “risorsa per il paese”, che va “salvaguardata” ecc. A questo punto mi chiedo: ma se dicono tutti così, in particolare gli amministratori che poi ogni 5 anni sono sempre gli stessi, perchè ogni anno si vedono svanire metri e metri di spiaggia e non si vede mai un intervento per per limitare i danni? Perchè quelli che si mettono in prima linea per Minoa quando capitano queste cose non si vedono mai? Beh se proprio ve la devo dire tutta a me non mi costa nulla l’anno prossimo prendere la macchina assieme alla mia ragazza, amici e parenti e spostarmi a Bovo Marina, a Siculiana Marina, alla Scala dei Turchi ecc., quelli che ci vanno peggio siete voi, si, proprio voi che avete case e attività in quella zona! Molti di voi con il guadagno dell’estate ci campano tutto l’anno, quindi a noi cittadini comuni, cosa ce ne può fregare se fra qualche anno Minoa sparirà e molti di voi saranno senza lavoro e vedranno le loro case svanire nel nulla e perderanno tutto quel valore che molti di voi si vantano di avere? Ve lo dico io, non ci passerà neanche per l’anticamera del cervello, avremo solamente il rimpianto di aver perso una delle più belle spiagge del mondo, ma già saremo abituati ad andare in altre spiagge e ci divertiremo lo stesso. Spero che queste mie parole vi facciano riflettere e cercherete un modo per limitare i danni e cercare di salvare la nostra località balneare.

Guarda il video con le interviste ai ristoratori fatto da Comunicalo: http://it.youtube.com/watch?v=0U8TJMkYvCg

Ecco alcune foto dello stato attuale:

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Foto prese da Cattolica Eraclea Online, gentilmente concesse da Nicolò Messina

Giuseppe Amato

15 Responses to “Vergognatevi”

  1. Nicuzza Says:

    Giuseppe hai perfettamente ragione! anche se io sono di Sciacca, capisco benissimo quello che vuoi dire….anche nella mia città ci sono delle spiagge bellissime, e nessuno se ne CURA!!! tutti pensano solo a fare soldi e nulla più! VERGOGNA!!!

  2. Peppe Amato Says:

    Si, ma se continuano così prima o poi non faranno neanche 1 centesimo

  3. Piero Says:

    Cioè non ho capito….minoa è distrutta, la spiaggia arretra a colpi di 30 metri per le intemperie, le istituzioni non si muovono da decenni e tu che fai? te la prendi con quelli che ci abitano…ma stai bene??? sei impazzito??…ti giuro che ho letto più volte il tuo articolo perchè non credevo ai miei occhi!!!…seguendo i tuoi ragionamenti è colpa degli abitanti di Sarno se le loro case sono state distrutte dalle frane alcuni anni fa???In un paese civile dovrebbe essere sufficiente pagare le tasse per vedere i propri diritti rispettati, compreso quello a vivere/lavorare in una località decorosa e al sicuro dalle calamità naturali, non c’è bisogno mica di fare delle crociate, o no?. Comunque se ti può far stare meglio stai tranquillo che commercianti e abitanti di minoa si sono sempre fatti sentire(a volte hanno anche agito al posto di chi doveva,vedi alluvione 2006) da quelle istituzioni che TU non hai il coraggio di attaccare direttamente, sono loro che sono stati finora sordi e non gli abitanti muti!!!
    Sei un ottimo ragazzo ma a volte non capisco dove vuoi andare a parare.
    per il resto colgo l’occasione per farti i complimenti per il restyling del sito…Ciao Giusè

  4. Giuseppe Amato Says:

    No Piero, ti sbagli, non sto attaccando tutti quelli che hanno le case a Minoa, ma semplicemente quelli che oltre ad avere le case a Minoa hanno un pò di potere per migliorare la zona, a quelle persone che conoscono l’amico dell’amico per salvare questa splendida zona. Certo, lo so che gli abitanti si lamentano, si fanno sentire, ma alcuni di loro posso pure agire con grandi mezzi se lo vogliono. Forse mi sono espresso male, ma non accuso tutti quelli che hanno la casa a Minoa, mica sono diventato pazzo. Anche il sig. Augello nella sua intervista dice cosa si potrebbe fare per limitare i danni, ma ripeto, qui non serve la mano di chi ha la casa e basta, ma di chi ha la casa e conoscenze giuste. Spero di essere stato più chiaro. Ciao Piero, ci vediamo in paese, anzi, al campo sportivo

  5. Piero Says:

    Ora mi è un pò più chiaro il concetto. Ciao Giusè..ci si vede

  6. condor Says:

    Il “problema” Eraclea Minoa è un problema certamente non nuovo… La velocità con la quale l’erosione si “appropria” costantemente della spiaggia è davvero preoccupante; ma detto ciò va altresì chiarito che tutto ciò può soltanto risolversi con una sinergia tra Comune, Soprintendenza, Regione e Stato. Certamente è vero quel che tu dici: la politica Cattolicese non si è mai presa cura abbastanza del problema, lasciando ad altri il diritto di decidere della sopravvivenza di Minoa; ma attenzione non è solo la politica Cattolicese che può risolvere questa matassa! C’è da superare lo scoglio della Soprintendenza che in maniera ottusa e obsoleta continua ad opporsi a qualsiasi “rimedio” che vada a salvaguardare la nostra costa( barriera frangiflutti); ci sono i cosidetti “ambientalisti” che sono assolutamente contrari a questo tipo di soluzione( sono mai stati favorevoli a qualcosa?), c’è l’obiettiva difficoltà,in ogni caso, a reperire i fondi per una tale opera ( si parla di circa 8 milioni di euro). Tutto ciò però non deve assolutamente essere da alibi per la classe politica locale,; occorre un impegno, sicuramente maggiore di quello attuale, occorre una determinazione feroce a “sfidare” i pregiudizi della Soprintendenza e degli ambientalisti che negli anni hanno determinato la “mummificazione” non solo di Eraclea ma dell’intera stupenda costa agrigentina( Rocco Forte docet!). Occorre, se necessario, che il Comune si “scontri” con chi, non tenendo conto delle vere esigenze dei cittadini e della vera salvaguardia dei beni naturali, in nome e per conto di una “pretestuosa” salvaguardia dei beni naturali è sempre pronta a dire NO a prescindere.

  7. Giuseppe Amato Says:

    Complimenti Condor, hai centrato in pieno quello che volevo far capire io. Infatti, secondo me, il Comune di Cattolica deve attivarsi x salvare tutto questo, so che Cattolica come Comune può fare poco e nulla, ma si deve attivare con chi competenza x risolvere il problema, deve pressare continuamente tutti gli organi che possano salvare la nostra spiaggia! Questo lo devono fare loro e non i comuni cittadini che magari hanno una casa la, deve essere il Comune a prendere la situazione in mano

  8. anto Says:

    carp giuseppe hai votato un sindaco che ha la casa , i guadagni a minoa ma non e’ che su sta muovendo tanto ? vero ?
    o sei sempre con i paraocchi ?
    e qst la verita nei momenti di bisogno nn si ci fa trovare mai nessuno

  9. anto Says:

    inoltre volevo affermare ke nn solo il sindaco attuale ma anche i precedenti sia di destra ke di sinistra abbia fatto molto x minoa……..quindi e’ sempre la stessa musica in fondo

  10. Giuseppe Amato Says:

    Si questo è vero, questo è un problema che c’è ormai da tantissimi anni, quindi c’entrano diverse amministrazioni! Per quanto riguarda la situazione a Minoa, adesso, x quanto ne so, il Sindaco si è già attivato x cercare di limitare i danni e salvare la nostra spiaggia, vedi notizia su http://www.comunicalo.it. Sul fatto di aver votato il Sindaco Piro sono sempre fiero di averlo fatto, anche xchè già ne ha fatte di cose buone. In questi giorni metterò online un video con i miglioramenti di Cattolica da quando c’è il centro destra, come erano prima e come sono ora. Cmq ti ricordo che con CEO abbiamo segnalato pure quando c’era qualcosa che non andava anche con questa amministrazione, vedi nel sito la sez. “Tutti i video” o “Il cittadino segnala”, tra questi post un video di denuncia l’ho fatto pure io

  11. anto Says:

    sono curioso di vedere qst video in cui cattolica con la destra e’ cambiata …….e spero sia vero ke il sindaco e l’amministrazione si muova x minoa non posso ke augurarvi e augurargli buon lavoro

  12. Paolo Salvaggio Says:

    compà vedete di fare qlcsa per sta spiaggia che qndo scendo voglio farmi il bagno..
    Giusè ne approffitto per farti i complimenti sulla nuova grafica del sito me gusta assai..
    ci si vede a capodanno CIAO

  13. Peppe Amato Says:

    Grazie Paolì, non ved l’ora! Complimenti x la tua azienda… Ahahah

  14. Nino Spataro Says:

    La verità per Minoa è che forse è troppo tardi!!!! Vi siete mai chiesti perchè a minoa succede questo mentre nelle coste vicine il problema sembra di lieve entità??? Invece di politicizzare la minima stronzata cercate di concentrarvi sulle reali cause!!!!! Quello della spiaggia è un ambiente in precario equilibrio e che negli ultimi decenni e forse piu è stato minato dalle attività dell’uomo. Lungo il corso del platani ci sono moltissimi frantoi che asportano materiale dall’alveo e fanno abbassare il letto del fiume!!! In poche parole d’estate in pratica il fiume non arriva al mare!!!!!! e proprio questi materiale sono necessari al mantenimento di un corretto equilibrio della spiaggia. Altra questione: c’era una diceria che è difficile possa essere confermata ma ho sentito dire di dune asportate con i camion anni fa. E senza le dune il mare non ha barriere!!! queste sono cose che vanno oltre piro-aquilino, destra-siinistra, prodi-berlusconi!!!!finitela di rendere tutto pateticamente politico!!!!!!!!!!!!!!!

  15. condor Says:

    Complimenti a Nino Spataro, ha centrato quelle che sono le cause di questa inesorabile erosione; ha ragione quando dice che la “dissennata cementificazione” dei letti dei fiumi è una delle concause di ciò che sta avvenendo: in parole povere il fiume non porta più materiale(fango,pietre e quant’altro) a mare. E’ anche vero che anni fà, negli anni ’80 sono state rimosse le dune naturali ad opera di qualche “illustre scienziato” non nostrano, che adesso si atteggia a paladino dell’ambiente. Chiusa la parentesi polemica, occorre un serio e tempestivo intervento delle Autorità preposte , prima che sia troppo tardi; anni fà, in occasione di una mareggiata altrettanto violenta, uno studio dell’Ing. Ciralli stabilì che per Eraclea l’unica speranza di salvezza fosse una barriera frangiflutti del tipo adoperata nei Paesi Bassi: enormi palloni situati in profondità e non visibili quindi all’occhio umano , in modo da non determinare il così tanto vituperato IMPATTO AMBIENTALE. Aldilà dello schieramento politico, aldilà delle faide locali, è necessario che le forze politiche di Cattolica uniscano i propri sforzi per cercare di risolvere questo gravissimo problema.

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