Mareggiata ad Eraclea Minoa. Le immagini parlano da sole
martedì, novembre 27th, 2007Video realizzato da Domenico Oliveri
Video realizzato da Domenico Oliveri
I “Red Hot Chili Peppers”, la nota band americana, ha presentato causa al tribunale di Los Angeles contro la serie tv “Californication” trasmessa in Usa da “Showtime” e che molto probabilmente arriverà in Italia su Italia 1 nel 2008. Le accuse nei confronti della produzione del telefilm sono: competizione sleale, svalutazione del nome e arricchimento ingiusto. I Red Hot riventicano la paternità del neologismo “californication” che nasce tra la fusione della parola “California” e “Fornicazione” e da il nome a uno dei loro album più famosi uscito nel 1999. Anthony Kiedis, il cantante della band, è convinto che il pubblico associ la parola californication alla band e che quindi chiamare così una serie televisiva non sia altro che rubare l’identità della band. Un caso simile in Italia coinvolge “Antonello Venditti”. Il cantante romano lamenta infatti che i titoli di due sue canzoni di successo (Buona domenica e Notte prima degli esami) siano stati usati come nomi per una trasmissione e un film.
Giuseppe Amato
Ogni anno sento, anzi, sentiamo dire che Minoa è una “Perla del Mediterraneo”, che è una “risorsa per il paese”, che va “salvaguardata” ecc. A questo punto mi chiedo: ma se dicono tutti così, in particolare gli amministratori che poi ogni 5 anni sono sempre gli stessi, perchè ogni anno si vedono svanire metri e metri di spiaggia e non si vede mai un intervento per per limitare i danni? Perchè quelli che si mettono in prima linea per Minoa quando capitano queste cose non si vedono mai? Beh se proprio ve la devo dire tutta a me non mi costa nulla l’anno prossimo prendere la macchina assieme alla mia ragazza, amici e parenti e spostarmi a Bovo Marina, a Siculiana Marina, alla Scala dei Turchi ecc., quelli che ci vanno peggio siete voi, si, proprio voi che avete case e attività in quella zona! Molti di voi con il guadagno dell’estate ci campano tutto l’anno, quindi a noi cittadini comuni, cosa ce ne può fregare se fra qualche anno Minoa sparirà e molti di voi saranno senza lavoro e vedranno le loro case svanire nel nulla e perderanno tutto quel valore che molti di voi si vantano di avere? Ve lo dico io, non ci passerà neanche per l’anticamera del cervello, avremo solamente il rimpianto di aver perso una delle più belle spiagge del mondo, ma già saremo abituati ad andare in altre spiagge e ci divertiremo lo stesso. Spero che queste mie parole vi facciano riflettere e cercherete un modo per limitare i danni e cercare di salvare la nostra località balneare.
Guarda il video con le interviste ai ristoratori fatto da Comunicalo: http://it.youtube.com/watch?v=0U8TJMkYvCg
Ecco alcune foto dello stato attuale:
Foto prese da Cattolica Eraclea Online, gentilmente concesse da Nicolò Messina
Giuseppe Amato
Ha il corpo ricoperto di una “corteccia” simile a quella degli alberi, e delle specie di rami al posto delle mani. Si tratta di “Dede” un indonesiano di 35 anni che si è affidato alla speranza offertagli da un dottore americano perché lo aiuti a ricostruire la sua vita familiare. Licenziato dal lavoro e abbandonato dalla moglie, Dede non è stato in grado di incontrare i suoi figli che oggi hanno 16 e 18 anni. Sono cresciuti lontano dal padre, in un altro villaggio. Solo una cura potrebbe ridargli una cura normale, ma il governo di Giakarta gli impedisce il viaggio negli Usa. La sua condizione medica è ritenuta pericolosa per la sua sopravvivenza, ma Dede, dopo essersi licenziato dal lavoro, spera una sola cosa, quella di non perdere la gioia di essere papà. Il dott. Gaspari, si è offerto volontario per portarlo negli Usa per curarlo, inoltre a dichiarato che con una cura di vitamina A sintetica dovrebbe riuscire a ridare una vita normale al giovane indonesiano. Il dott. Gaspari ha dichiarato questo dopo essersi reso conto che la sua malattia e causata dal “Papilloma Virus”, una infezione comune che di solito causa lo sviluppo di piccole escrescenze sulla pelle di chi ne soffre. Il problema di Dede è che ha un raro difetto genetico che blocca il suo sistema immunitario, rendendo il suo corpo incapace di contenere le escrescenze. Per cui i virus le sue cellule della pelle, ordinando la crescita improvvisa della sostanza che ha causato la crescita della corteccia su mani e piedi. Questa storia diventerà un documentario di Discovery Channel.
Guardate il video: http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/uomoalbero2111.htm
Giuseppe Amato
Faceva prostituire la figlia malata di mente ed in cura al Centro d’Igiene Mentale. Lo hanno scoperto gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Paolo di Roma. La casa era gestita da una donna che faceva prostituire anche delle brasiliane clandestine. La padrona della casa d’appuntamenti é stata arresta per i reati di sfruttamento della prostituzione, sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e circonvenzione d’incapace. E’ stato accertato inoltre che la donna, dopo aver messo inserzioni su quotidiani nazionali, controllava le sue sottoposte fungendo da “centralinista” nei rapporti con i clienti.
Giuseppe Amato
Si è conclusa nel peggiore dei modi ieri la partita di 3° Categoria tra l’Atl. Futuro e Linea blu, con un risultato di 1 – 7! La squadra di casa scende in campo con la seguente formazione: Piro tra i pali, Pennino, Termine A., Spataro, Termine P., Costa, Mandracchia, Gurreri A., Di Capo, Catania e Ferraro. Inizia bene l’Atl. Futuro con un buon gioco che mette sotto pressione il Linea blu, ma al 15′ 1°T la squadra ospite passa in vantaggio con un autogol di Spataro nel tentativo di liberare l’area di rigore. Reagiscono i padroni di casa con Ferraro che subito impensierisce il portiere avversario con una bella rovesciata al 25′, un minuto dopo sempre Ferraro sfiora il gol del pareggio con un colpo di testa su calcio d’angolo e 2 minuti dopo ancora Ferraro sbaglia a tu per tu con il portiere avversario. Ma al 31′ 1°T la squadra ospite raddoppia con una punizione calciata da circa 25 metri, un violento tiro che sorprende il nostro portiere Piro. Al 41′ esce Pennino ed entra Scalia spostato al centrocampo. Al 45′ allunga ancora le distanze la squadra ospite con un gol scaturito dopo una bella azione. Nella ripresa entra Miceli al posto di Mandracchia e Presti N. al posto di Piro. Già subito all’inizio del 2°T l’Atl. Futuro cerca subito di aggredire la squadra ospite, ma non è così, infatti, al 7′ 2°T, il Linea blu allunga ancora le distanze con un bellissimo gol che arriva dopo un doppio dribbling al limite dell’area di rigore. Neanche il tempo di riprendere il gioco che la squadra ospite va ancora una volta a segno con tiro su respinta del portiere Presti N. Al 19′ viene concesso un calcio di rigore ai padroni di casa, ma Fofò spreca questa occasione calciando sopra la traversa. Riprende la partita e al 24′ finalmente arriva il gol dei padroni di casa messo a segno da Miceli. Reagisce ancora l’Atl. Futuro creando altre occasioni da gol, ma al 35′ arriva l’ennesimo gol del Linea blu con un pallonetto che sorprende il portiere Presti N. Ma non finisce qui, dopo pochi minuti, al 38′, su una respinta del portiere, il Linea blu mette a segno il settimo ed ultimo gol dell’incontro. Finisce col risultato di 1 – 7 la partita disputata allo stadio comunale di Cattolica Eraclea, con un Atl. Futuro che, nonostante il risultato, a mostrato un buon gioco di squadra in campo, peccato che la squadra avversaria aveva una preparazione atletica superiore ed ha avuto la meglio sulla squadra di casa. A breve qualche video con qualche immagine dell’incontro.
Giuseppe Amato
Si giocherà domani pomeriggio, alle ore 17:00, l’incontro di 3° Categoria tra la Polisportiva Atl. Futuro e Linea blu Realmonte. Ricordiamo che l’Atl. Futuro torna da una pesantissima sconfitta, 6 – 0, contro il Gattopardo, infatti, nella partita di domani, mette in campo una squadra di un certo livello. Questa settimana, a rafforzare la squadra, sono arrivati Sciortino Daniele, Di Capo Vito, Giuseppe Ferraro e Scalia Antonino. Ecco i convocati: Pennino, Termine P., Piro P., Bongiorno G., Gurreri F., Piro P., Gurreri A., Catania, Spataro, Mlaouhi, Miceli, Costa, Termine A., Sciortino, Mandracchia, Di Capo, Scalia, Ferraro e Presti N.
Giuseppe Amato
Raccolta firme in 4000 Comuni d’Italia per dire “NO al Governo Prodi”. Iniziativa intrapresa da “Forza Italia” per arrivare subito alle elezioni nazionali e dare una svolta a questo Paese che da un’anno a questa parte, secondo il centro destra, è privo di stabilità. Tra i Comuni che hanno aderito all’iniziativa c’è anche Cattolica Eraclea! Infatti, giorno 16 – 17 – 18 del corrente mese, ci sarà un gazebo in Piazza Umberto I, con lo scopo di raccogliere firme. Quindi chi è interessato all’iniziativa può farlo tranquillamente mostrando un valido documento di riconoscimento.
Giuseppe Amato